malattia parodontale

La Malattia Parodontale: Prevenzione e cura

Scopo di questo breve articolo è stimolare il lettore a voler bene ai propri denti e quindi a se stesso attraverso la conoscenza di poche ma importanti cose da sapere sulla Malattia Parodontale

La malattia parodontale (in passato chiamata Piorrea) è un infiammazione dell’apparato di sostegno dei denti causata da batteri che progressivamente può portare anche alla perdita degli elementi dentari.

Quali sono le cause e chi è predisposto alla malattia parodontale?

La causa principale è la placca batterica, i fattori predisponenti sono :

  • Fumo (creazione di condizioni predisponenti ad accumulo di placca batterica)
  • Scarsa igiene orale
  • Stress (minori difese immunitarie con predisposizione ad infezioni)
  • Diabete, Aids, malnutrizione, uso di droghe (minori difese immunitarie con predisposizione ad infezioni)
  • Ereditarietà (una persona su tre affetta ha una storia famigliare di tale patologia)
  • Bruxismo (un maggiore carico masticatorio può portare ad un indebolimento dell’apparato di sostegno dei denti)
  • Gravidanza (per variazioni a livello ormonale durante tale periodo)
  • Farmaci (antidepressivi ed altri)
  •  Denti malposizionati (con conseguente igiene orale più difficoltosa)
  • Terapie odontoiatriche mal eseguite (con conseguente igiene orale più difficoltosa)

Come faccio a sospettare di avere la malattia parodontale?

Siccome la malattia parodontale ha un decorso molto subdolo, è importante quanto segue.

Dovrei avvertire o notare almeno uno di questi disturbi:

  • Sanguinamento gengivale sia spontaneo che provocato
  • Mobilità dei denti
  • Ipersensibilità dentale
  • Alito cattivo o sapore sgradevole persistente
  • Gengive retratte
  • Spostamento dei denti con creazione di spazi tra essi
  • Gengive gonfie

Come prevenire la malattia parodontale?

La prevenzione si attua attraverso un programma di igiene orale sia domiciliare che professionale.

È necessario spazzolare i denti dopo ogni pasto circa tre volte al giorno e nella maniera corretta seguendo i consigli dell’igienista dentale e bisogna attenersi ai richiami periodici di igiene orale del proprio studio che avvengono in genere ogni 6 mesi.

Inoltre, non meno importante è agire su tutte le cause predisponenti sopra elencate le quali sono nella maggior parte dei casi modificabili dal paziente stesso  grazie anche all’aiuto del professionista che lo ha in cura.

La cosa importante è controllarsi e farsi controllare in modo che non si arrivi allo stadio tardivo di questa malattia con conseguente perdita dei propri denti.

Fabio Moriconi